PROTOCOLLO DI MONTREAL: L’ITALIA E’ IN PRIMA LINEA

Sull’attuazione del Protocollo di Montréal – il trattato internazionale che ha come obiettivo quello di ridurre la produzione e l’uso di quelle sostanze che minacciano lo strato di ozono – l’Italia è in prima linea: è quanto ha affermato il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut aprendo la 31esima riunione delle parti del Protocollo di Montreal che in questi giorni riunisce – presso la sede della FAO a Roma – i delegati di tutte le Nazioni del mondo per discutere delle azioni intraprese e di quelle ancora da compiere o da perfezionare per far fronte ai cambiamenti climatici e proteggere l’ambiente. Molti eventi faranno da corollario a questo appuntamento di rilevanza internazionale. “Il Protocollo di Montreal – ha dichiarato Morassut – rappresenta senza dubbio uno degli esempi di maggior successo della cooperazione multilaterale in campo ambientale. In ormai poco più di 30 anni, ha riunito assieme 197 Paesi del mondo. L’Italia da sempre assicura il suo pieno impegno nel promuovere l’attuazione delle disposizioni del Trattato a livello globale, nazionale e nell’ambito del suo ruolo di Paese fondatore dell’Unione Europea. La 31esima riunione delle parti del Protocollo di Montreal – ha spiegato il sottosegretario – è la prima grande occasione di un ciclo di grandi riunioni internazionali che l’Italia ha deciso di ospitare in questo biennio. A dicembre, infatti, si terrà a Napoli la 21/a Conferenza delle Parti della Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo e, sulla base dell’accordo di partenariato raggiunto con il Regno Unito, l’Italia ospiterà nel 2020, nel quadro degli eventi preparatori della CoP26 della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici, anche un importante evento mondiale giovanile sui cambiamenti climatici“. (Fonte: ANSA)