RIFIUTI A ROMA: SEMPRE MENO TEMPO PER RISOLVERE LA SITUAZIONE

Virginia Raggi è contro qualsiasi ipotesi di discarica nella Capitale, ma il 15 gennaio 2020 chiude la discarica di Colleferro e al momento non ci sono alternative. Non solo: i Sindaci dei Comuni limitrofi , si sono fatti sentire con un comunicato durissimo rivolto proprio alla Raggi: “La provincia di Roma e il Lazio non sono la pattumiera di Roma. Da Virginia Raggi abbiamo letto parole incredibili sul tema dei rifiuti. Stando a quanto detto dalla sindaca – scrivono i sindaci – gli impianti della provincia di Roma e del resto del Lazio dovrebbero ricevere i rifiuti di Roma perché il primo cittadino della Capitale rifiuta di indicare un sito da adibire a discarica di servizio per la sua città. Tutto ciò è inaccettabile ed episodi come quello accaduto a Civitavecchia non sono tollerabili. Chiediamo alla Regione Lazio di farsi carico del problema e di fare quanto è in suo potere per evitare questo scempio a danno dei cittadini di Roma e del Lazio”.  I 34 sindaci, di tutti gli schieramenti politici, che hanno sottoscritto la nota sono: Esterino Montino (Fiumicino); Orlando Pocci (Velletri); Nicola Marini (Albano Laziale); Pierluigi Sanna (Colleferro); Fausto Giuliani (Colonna); Maurizio Caliciotti (Lariano); Nicoletta Irato (Mazzano Romano); Sandro Runieri (Rocca Santo Stefano); Antonio Pasquini (Allumiere); Marco Bernardi (Roccagiovine); Fiorenzo De Simone (Vicovaro); Anna Gentili (Rocca Priora); Settimio Liberati (Camerata Nuova); Milvia Monachesi (Castel Gandolfo); Alessandro Bettarelli (Canale Monterano); Daniela Ballico (Ciampino); Lorenzo Piazzai (Zagarolo); Roberto Di Felice (Ariccia); Claudia Maciucchi (Trevignano); Luigi Galieti (Lanuvio); Patrizia Nicolini (Sacrofano); Ottorino Ferilli (Fiano Romano); Alberto Latini (Valmontone); Pietro Tidei (Santa Marinella); Felicetto Angelini (Artena); Danilo Giovannoli (Labico); Giovanni Pascazi (Moricone); Alberto Bertucci (Nemi); Pietro Colagrossi (Gallicano); Roberto Mastrosanti (Frascati); Luciano Andreotti (Grottaferrata); Alessandro Cefaro (Genazzano); Roberto Barbetti (Capena); Ivan Ferrari (Gavignano).

Nel frattempo AMA ha preparato il piano rifiuti 2019-2024 per Roma : nel piano è prevista una discarica a Cesano, zona Nord della città; Roma sarà poi divisa in quadranti: in due quadranti saranno ospitati impianti di compostaggio dell’organico con produzione di biogas; negli altri due verranno realizzati due nuovi tmb per il trattamento dell’indifferenziato, che sostituiranno quelli del Salario e di Rocca Cencia. Infine è previsto un termovalorizzatore “di nuova generazione”, in un impianto indicato dal ministero della Difesa. Nelle prossime ore il piano verrà sottoposto a Virginia Raggi, che in questi giorni è stata a Madrid per partecipare a COP25.

RIFIUTI A ROMA: SITUAZIONE SEMPRE PIU’ ALLARMANTE

E’ la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) che stavolta lancia l’allarme: “Non è possibile che i bambini per andare a lezione, in tante zone, siano costretti a superare i rifiuti come fossero ostacoli. O che debbano giocare nei parchi infestati dai ratti. I bambini – spiega Teresa Rongai, la segretaria della Fimp di Roma -soffrono per lo stato in cui versa la Capitale. Gli effetti non sono sempre immediati ma le patologie legate alla scarsa igiene sono in netta crescita, dalle infezioni alle parassitosi”. Ma anche il presidente dell’AssoPresidi di Roma Mario Rusconi, a conferma dell’allarme lanciato dalla Fimp, si è fatto sentire: “Nonostante lo sforzo dell’Ama di queste settimane, tanti istituti si ritrovano ancora oggi con i portoni lambiti dall’immondizia”.

E visto che la situazione sembra peggiorare di giorno in giorno, secondo quanto riporta il Messaggero, intenzione del Premier Giuseppe Conte sarebbe quella di convocare a Palazzo Chigi Virginia Raggi che nel frattempo ha a sua volta chiesto al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, di convocare un incontro “al fine di trovare senza indugio una soluzione che scongiuri una gravissima crisi” sul fronte della raccolta dei rifiuti, in particolare a seguito della chiusura della discarica di Colleferro. Nella lettera inviata venerdì scorso, a quanto si apprende, Raggi chiede la convocazione del presidente della Regione Nicola Zingaretti, del Prefetto di Roma, del capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e dell’amministratore unico di Ama. Nel frattempo il Ministro Costa, nel corso di un suo intervento al  convegno “Bonifica dei siti inquinati”, a chi gli chiedeva notizie circa la possibilità di commissariare le gestione dei rifiuti di Roma dopo i contrasti tra Regione Lazio e Campidoglio ha risposto: “Il ministero non ha competenze in questo ambito, lo dice la legge, non è che io mi sto tirando fuori. Abbiamo finalmente il piano regionale rifiuti – ha proseguito Costa – Ora è il momento di applicarlo in tutto il territorio, incominciando a fare gli impianti.