ECOLAMP: IN CRESCITA LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRICI

Gli italiani sempre più attenti alla raccolta differenziata: sono infatti 1.926 le tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) raccolte sul territorio nazionale e avviate a riciclo da Ecolamp nel primo semestre del 2019, con un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei primi sei mesi del 2019 il 50% della raccolta Ecolamp è stata trainata da cinque regioni: Lombardia (415), Veneto (197), Toscana (179), Emilia-Romagna (179) e Piemonte (166), dove il consorzio ha riciclato complessivamente 1.136 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici. Numeri positivi sono stati registrati anche in Campania che, con 122 tonnellate, si classifica subito dopo il Lazio al sesto posto che raccoglie 120 tonnellate di Raee, e prima tra le regioni del Sud, seguita dalla Sicilia, con 75 tonnellate. “In questi primi sei mesi dell’anno il consorzio registra ancora una volta un incremento della raccolta a doppia cifra – dichiara Fabrizio D’Amico, direttore generale del consorzio Ecolamp – un segnale positivo che conferma il crescente contributo al corretto conferimento dei Raee sia dei cittadini che dell’utenza professionale. Un risultato che deve spingere a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi per alimentare un’economia circolare di cui Ecolamp intende essere protagonista” (Fonte Ecolamp)

RAEE: NEL 2018 GESTITE DA ECODOM 105MILA TONNELLATE

Sono oltre 105.000 le tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici gestite quest’anno da Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) il principale Consorzio italiano in tale settore. Tra i rifiuti domestici prevalgono lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, stufe elettriche, boiler, forni a microonde che rappresentano il 62% del totale, mentre il 35% è costituito da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici; il restante 3% comprende monitor e tv. Dalle tonnellate di rifiuti elettrici raccolti, Ecodom ha ricavato 62.758 tonnellate di ferro, 1.951 tonnellate di alluminio, 2.098 tonnellate di rame. In Italia i rifiuti da RAEE raccolti ogni anno sono 5 kg per abitante, contro gli 8 kg di Francia, Regno Unito, Irlanda, Austria e Belgio e i 15 di Svizzera e Norvegia. Presentando questi dati il direttore generale di Ecodom, Giorgio Arienti, ha lanciato però un appello affinché lo Stato italiano inizi a cercare attivamente i flussi di rifiuti elettrici nascosti, gestiti al di fuori dei Sistemi Collettivi, applicando delle sanzioni amministrative e penali, dal momento che il traffico illegale di rifiuti RAEE e quindi la non corretta raccolta degli stessi, rappresenta un enorme danno non solo economico, ma anche ambientale.