Strategia per l’integrazione energetica

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Il futuro climatico europeo non richiede solo un preciso impegno per azzerare le emissioni. Una delle parole chiave su cui ruota il Green Deal comunitario è anche “integrazione“. “Per raggiungere gli obiettivi climatici, garantendo al contempo energia sicura e conveniente per i consumatori – spiega la Commissione europea – dobbiamo collegare meglio il nostro sistema energetico e sfruttare le sinergie abilitate da un sistema energetico integrato”.

Per non mancare la meta, l’esecutivo UE ha annunciato nel programma di lavoro 2020 la presentazione di una strategia per l’integrazione dei settori intelligenti. In preparazione della futura roadmap comunitaria, Bruxelles ha aperto una consultazione pubblica per raccoglie i pareri di cittadini e parti interessate.

Tra le risposte è arrivate anche quella dell’Alleanza per l’elettrificazione, gruppo nato nel 2017 per dimostrare il potenziale significativo dell’elettricità nel percorso di decabornizzazione.

“Una migliore integrazione dei settori intelligenti è principalmente una questione di far funzionare l’elettrificazione”, scrive l’alleanza di cui fanno parte WindEurope e SolarPower Europe. “L’elettrificazione diretta deve essere la massima priorità della strategia poiché dobbiamo aumentare i tassi di elettrificazione diretta dal 24% di oggi ad almeno il 50% entro il 2050”.

Il gruppo ha presentato in una lettera quelle che ritiene essere le 5 priorità per la futura roadmap europea.

  • Dare priorità all’elettrificazione diretta, in quanto è il modo più economico per decarbonizzare l’economia UE.
  • Aumentare la flessibilità sul lato della domanda in tutti i settori per gestire in modo intelligente un sistema energetico con grandi quote di energie rinnovabili e ridurre i costi per l’estensione della rete.
  • Accelerare la realizzazione di un’infrastruttura di rete elettrica intelligente e resiliente nei confronti dei cambiamenti climatici.
  • Rivedere la direttiava sulla tassazione dell’enrgia per garantire che tutte le fonti energetiche possano competere su un piano di parità, promuovere tecnologie pulite e innovative e garantire costi energetici competitivi in Europa.
  • Consentire all’elettrificazione indiretta, basata su fonti rinnovabili, di svolgere un ruolo chiave per i settori “più difficili da decarbonizzare”. (Fonte: Rinnovabili.it)