SIAMO GIA’ IN PIENA TRANSAZIONE ENERGETICA?

258 Views

Con la vendita della raffineria di Augusta, anche la EXXONMOBIL esce quasi definitivamente dal settore dei carburanti per autotrazione in Italia. Dopo aver venduto le stazioni di servizio – che però possono continuare a mantenere il nome ESSO a differenza di quanto già avvenuto in passato con Shell e Mobil – la società statunitense cede agli algerini della Sonatrach una delle più importanti raffinerie del Mediterraneo, rimanendo però ancora in quota di partecipazione nella raffineria di Trecate.
Cosa si può intuire da questo passaggio di consegne? Per prima cosa, certamente, che le attività di raffinazione stanno piano piano strategicamente concentrandosi nelle mani delle compagnie di bandiera dei Paesi produttori di petrolio (nella stessa area ad esempio la ERG ha ceduto, 10 anni fa, la raffineria di Priolo alla russa Lukoil). Ma forse (speriamo) c’è di più, ovvero l’intuizione delle grandi compagnie petrolifere che il prossimo futuro sarà GREEN e che bisogna gettare oggi le basi per avere domani un adeguato peso specifico nel settore delle energie rinnovabili, delle biotecnologie e dei servizi agli utenti. Lo hanno capito in molti e tutti, compresa le italiane ENI ed ENEL (ma anche altri), stanno investendo in ogni angolo del mondo nella realizzazione di impianti rinnovabili allo stesso modo in cui passato (e ancora nel presente) si è investito nella prospezione di idrocarburi, creando la rete tecnica e commerciale utile per i futuri sviluppi. Noi siamo spettatori interessati e nel nostro piccolo diamo il nostro contributo. (Mario Gugliotta)

No comments