Si rialza il costo delle materie prime dopo la flessione dovuta alla pandemia mondiale

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Il 2021 inizia con un nuovo rincaro nelle bollette italiane. I prezzi dell’energia hanno in parte recuperato la flessione dei primi mesi del 2020, avvicinandosi a livelli pre-covid. Una tendenza già visibile a partire da settembre e di cui oggi l’ARERA, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, definisce le cause. Alla base dell’aumento c’è un ventaglio di fattori su cui spicca però la crescita dei prezzi delle materie prime all’ingrosso, sulla scia della ripresa economica e del nuovo pacchetto di stimolo USA. Un ruolo lo gioca anche la stagione e l’aumento dei consumi, senza dimenticare l’effetto dei nuovi target di decarbonizzazione che hanno determinato rialzi nel mercato europeo della CO2.

Il risultato? Per una famiglia tipo (consumi medi annuali di 2.700 kWh elettrici e 1.400 metri cubi di gas), le bollette registreranno un più 4,5 per cento per l’elettricità e un 5,3 per cento per il gas nel mercato tutelato. “La variazione di questo trimestre – spiega il Presidente di ARERA, Stefano Besseghinici restituisce una dinamica sostanzialmente in linea con gli andamenti stagionali e con valori delle materie prime non dissimili da quelli dello scorso anno”.

Nonostante gli aumenti, le famiglie beneficeranno comunque di un risparmio complessivo rispetto il costo dell’energia 2019. Sempre per la famiglia tipo, l’Authority ha calcolato  un meno 146 euro l’anno in bolletta, di cui 55 a carico dell’elettricità e il resto legato al gas. “Nel complesso – aggiunge Besseghini – le anomalie di prezzo e di volume legate all’emergenza Covid, hanno consentito un risparmio alle famiglie nel corso dell’anno con un beneficio residuo che si protrarrà anche nel primo trimestre del 2021”.

E non è la sola buona notizia. Dal prossimo anno, infatti, per le famiglie in difficoltà o vulnerabili, i bonus sociali di sconto saranno gradualmente riconosciuti in modo automatico nelle bollette, senza più dover presentare domanda a Comuni o CAF. Ad incrociare le informazioni, in maniera che il bonus sia assegnato a chi ne ha diritto, saranno direttamente i soggetti che gestiscono i dati sulle utenze e l’ISEE (Acquirente Unico e INPS). Lo sconto in bolletta sarà calcolato dal 1° gennaio 2021, indipendentemente dai tempi tecnici necessari per l’entrata a regime del meccanismo attuativo.

(Fonte: rinnovabili.it)