RIDUZIONE DEI GAS SERRA: L’AIUTO PUO’ ARRIVARE DAGLI OCEANI

115 Views

Secondo gli esperti dell’High-Level Panel for a Sustainable Ocean Economy, possono offrire soluzioni contro il cambiamento climatico, molto più di quanto stimato sino ad oggi. In base ad uno studio – The Ocean as a Solution for Climate Change: 5 Opportunities for Action’ (L’oceano come soluzione per il cambiamento climatico: 5 opportunità di azione) – pubblicato in occasione del summit sul clima di New York e commissionato da Australia, Canada, Cile, Figi, Ghana, Indonesia, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Namibia, Norvegia, Palau e Portogallo, ci sono 5 azioni specifiche che non solo aiuterebbero a frenare il cambiamento climatico, ma potrebbero contribuire allo sviluppo di un’economia sostenibile. Le 5 azioni, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa sono:

Sfruttare l’energia rinnovabile basata sugli oceani. Accrescere le energie rinnovabili offshore e oceaniche, comprese quelle eoliche, del moto ondoso, maremotrici, attuali e solari, per soddisfare la futura domanda di energia e diventare competitivi sotto il profilo dei costi.
Decarbonizzare le industrie oceaniche. Investire nelle soluzioni necessarie per sostenere la rapida decarbonizzazione delle industrie oceaniche, compresi i trasporti marittimi, le infrastrutture e le operazioni portuali, la pesca, l’acquacoltura e il turismo.
Assicurare un’alimentazione sicura e sostenibile per il futuro. Promuovere fonti di cibo sostenibile, sicuro, equo, resiliente e a basse emissioni di carbonio provenienti dall’oceano per nutrire e migliorare la nutrizione delle generazioni presenti e future, anche attenuando l’insicurezza alimentare.
Portare avanti la diffusione della cattura e dello stoccaggio del carbonio. Ridurre gli ostacoli alla cattura e allo stoccaggio del carbonio sotto il fondale marino attraverso la collaborazione internazionale, compresa la mappatura del potenziale di stoccaggio delle formazioni geologiche del sottosuolo marino.
Espandere l’osservazione e la ricerca sugli oceani. Aumentare il sostegno all’osservazione e alla ricerca integrata (dal locale a globale) per informare meglio i decisori politici sugli impatti osservati e previsti dei cambiamenti climatici, del riscaldamento e dell’acidificazione degli oceani e del ruolo degli oceani nel ciclo globale del carbonio. Garantire che tali dati e informazioni siano localmente rilevanti, aperti e accessibili a tutti, in conformità con le leggi e i regolamenti nazionali che ne disciplinano l’uso.