PNIEC 2030: LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO AL GOVERNO

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Nei giorni scorsi Legambiente, WWF Italia, Greenpeace Italia, Kyoto Club, Cittadini per l’Aria e Transport & Environment hanno scritto al Governo italiano, specificamente ai ministri competenti del governo italiano, Luigi Di Maio, Ministro dello Sviluppo Economico,  Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, per sottolineare che se vogliamo davvero agire sul clima e invertire la rotta dei cambiamenti climatici dobbiamo agire sui trasporti decarbonizzando questo settore, come sollecitato dalla Commissione europea che, a giugno, aveva spedito agli Stati membri una serie di raccomandazioni relative ai vari Piani Nazionali energia-clima e – tra le varie sollecitazioni inviate al nostro Paese – una riguarda proprio quella di  presentare misure concrete per la decarbonizzazione del settore dei trasporti. Scrivono dunque nella nota congiunta le associazioni: “Considerata la gravità degli impatti sociali, economici e ambientali dovuti al settore trasporti italiano, il peso emissivo di tale settore, la centralità che esso detiene nel processo di urgente decarbonizzazione dell’economia, si è ritenuto importante fare uno sforzo al fine di segnalare alle autorità alcune azioni prioritarie e comuni da inserire nel PNIEC 2030 per i Trasporti.” Le associazioni hanno quindi trasmesso al Governo 10 raccomandazioni minime e prioritarie per migliorare il Piano Energia Clima 2030 alla voce trasporti, e tracciare un percorso per la decarbonizzazione del settore in modo da raggiungere le zero emissioni nette al 2050. Tra le principali richieste: la promozione di veicoli elettrici puri – lo share previsto è di 6 milioni di auto elettriche, ma di queste solo 1,6 milioni sono pure, i rimanenti 4,4 milioni modelli ibridi; lo stop dei sussidi fossili ambientalmente dannosi, soprattutto per quanto riguarda il gas naturale, che nel settore gode di ingenti agevolazioni fiscali e che risulta “pericoloso” in quanto può attrarre investimenti che potrebbero essere usati per incentivare le energie pulite.