PARLAMENTO EUROPEO: STOP DEFINITIVO ALL’UTILIZZO DELLA PLASTICA MONOUSO

226 Views

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la direttiva che vieta dal 2021 alcuni articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e bastoncini per palloncini. La direttiva, passata con 560 voti a favore e solo 35 contrari, e 28 astenuti, prevede anche che il 90% delle bottiglie di plastica debba essere raccolto dagli Stati membri entro il 2029. Inoltre, le bottiglie di plastica dovranno contenere almeno il 25% di materiale riciclato entro il 2025 e il 30% entro il 2030. “Questa legislazione ridurrà il danno ambientale di 22 miliardi di euro, il costo stimato dell’inquinamento da plastica in Europa fino al 2030”, ha dichiarato Frédérique Ries, relatrice della direttiva. “L’Europa dispone ora di un modello legislativo da difendere e promuovere a livello internazionale – ha concluso Ries – data la natura globale del problema dell’inquinamento marino causato dalle materie plastiche”. Secondo la Commissione europea, infatti, oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. Il voto dell’Europarlamento “è un passo importante nella lotta all’inquinamento da plastica non gestita correttamente che finisce nei nostri mari, fiumi e laghi” dice Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, rilevando che così “si invia un forte messaggio ai governi nazionali ad essere ambiziosi e celeri; a partire dall’Italia che deve giocare un ruolo da protagonista“. In realtà in Italia nel 2018 un cittadino su quattro (27%) ha già evitato di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate mentre il 68% ritiene addirittura che sarebbe opportuno pagare un sovraprezzo per questi prodotti. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Eurobarometro del 2018. Soddisfazione per il voto del Parlamento europeo è stata espressa dal Ministro Sergio Costa che lo ha definito storico: “Appena l’iter formale sarà concluso – ha annunciato il Ministro – orientativamente a fine aprile, ci attiveremo immediatamente per il recepimento della direttiva in Italia”.