LA FRANCIA TAGLIA GLI INCENTIVI ALLE AUTO GREEN

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Una notizia, lanciata dall’Agenzia Ansa e del tutto ignorata dalle testate giornalistiche (anche online) segnala che il Governo di Edouard Philippe abbasserà drasticamente i limiti di emissioni che permettevano ai modelli verdi delle auto di beneficiare del cosiddetto Premio alla Conversione (PAC). Secondo il decreto rientreranno nell’elenco delle vetture incentivabili solo i modelli che emettono allo scarico non oltre 116 g/km di CO2, mentre in precedenza il limite era di 122 g/km. Si precisa anche che i modelli flexi-fuel funzionanti a bioetanolo E85 beneficiano, nel calcolo della CO2, di un abbattimento del 40%. Gli incentivi verranno dunque erogati solo ad auto elettriche, ibride ma anche con motore termico che restano entro i 116 g/km e che non hanno un prezzo superiore a 60.000 euro. Vengono anche esclusi i diesel ‘puliti’ ma già immatricolati che in precedenza potevano ottenere il PAC, mentre restano incentivabili i diesel Ctit’Air 2 nuovi purché immatricolati entro il primo settembre 2019. Il Governo francese prevede il raddoppio del PAC per chi ha reddito molto basso (sotto 6.300 euro) o chi è classificato ‘grande viaggiatore’ percorrendo, per lavoro, oltre 20mila km/anno, con un incentivo di 5.000 euro per elettriche e PHEV e di 3.000 per gli altri modelli considerati ‘verdi’. Nel primo semestre del 2019, il Governo francese ha erogato 465 milioni di euro per supportare la trasformazione del parco circolante. In Italia invece su disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico sono stati prorogatigli incentivi sull’acquisto di un’auto elettrica  o ibrida plug-in fino al 20 novembre 2019. La decisione è scaturita in seguito allo sblocco di ulteriori 40 milioni di euro del fondo apposito contenuto nella legge di bilancio 2019 (n. 145/2018).  Con l’Ecobonus sarà possibile accedere a un’agevolazione compresa tra 1500 e 6000 euro per l’acquisto di un’autovettura elettrica o con un massimale di emissioni di CO2 non superiori a 70g/km, di nuova immatricolazione e con un prezzo di listino inferiore a 50mila euro. Ricordiamo che l’Ecobonus è un contributo calcolato in base all’emissione di CO2 del veicolo: meno il veicolo è inquinante, più elevato sarà il valore dell’incentivo che il venditore applicherà sotto forma di ribasso sul prezzo di acquisto.