IN CORSO A ROMA IL FORUM SULL’ECONOMIA CIRCOLARE ORGANIZZATO DAL MESSAGGERO

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E’ in corso a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica “Economia Circolare: dalla sostenibilità alla mobilità intelligente”. L’evento è organizzato da Il Messaggero con il supporto di Aeroporti di Roma, Cattolica Assicurazioni, Eni, Esselunga, Ford, Snam e Terna e con Media Partner Rai Radio 2. L’evento è diviso in due sessioni: la prima, questa mattina, focalizzata sul ruolo delle aziende e la loro interpretazione dell’economia circolare. La seconda parte, di pomeriggio, si concentrerà sull’Intrattenimento Formativo. Alle 11.00 la prima tavola rotonda, condotta da Osvaldo De Paolini, Vicedirettore de Il Messaggero, dibatterà di Modelli di Economia Circolare nei servizi e nelle infrastrutture con il supporto tecnico di Alberto Sanna, Direttore Centro di Ricerca Tecnologie Avanzate per la Salute e il Ben – Essere dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Dialogheranno con loro Alessandra Colombo, Head of Circular Economy, Sustainability & Product Stewardship presso Versalis di Eni, Ugo De Carolis Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Alberto Minali, Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni. Alle 12.00, nella seconda tavola rotonda, Luca Cifoni, giornalista de Il Messaggero, parlerà di Formazione ed Economia Circolare: Italia pioniera dello sviluppo sostenibile con Luca Dal Fabbro, Presidente Snam e Vicepresidente di Circular Economy Network e Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università Luiss Guido Carli. Durante la mattinata l’intervento del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “Un sistema ecocompatibile non si fa con le tasse, si fa con gli incentivi. Questo mi ha spinto a fare il dl Clima, dove si parla di incentivi – ha detto il ministro – La tassa sulla plastica intesa così, in modo quasi brutale, non la condivido. Condivido che si tuteli ciò che è riciclabile, compostabile, dove l’Italia ha una grande tradizione ed è leader nella tecnologia. Su questo stiamo negoziando con il Ministero dell’Economia – ha proseguito il ministro – per declinare il concetto di tassa sulla plastica in modo diversificato e per aiutare, attraverso il Ministero dello Sviluppo economico, quelle aziende che vogliono cambiare il sistema produttivo. Questo diventa un modo per aiutare tutti a una transizione giusta, che non lascia indietro nessuno