IL NUOVO REGOLAMENTO MADE GREEN ITALY

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Dal 13 giugno scorso è in vigore il nuovo regolamento Made Green Italy che era stato previsto dal Collegato ambientale (Legge 28 dicembre 2015, n. 221) nel quadro delle iniziative di promozione della green economy.

Con il Made Green Italy il Ministero dell’Ambiente intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • Promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo e contribuire ad attuare le indicazioni della strategia definita dalla Commissione Europea.
  • Stimolare il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dei prodotti e, in particolare, la riduzione degli impatti ambientali che questi generano durante il loro ciclo di vita.
  • Favorire scelte informate e consapevoli da parte dei cittadini, nella prospettiva di promuovere lo sviluppo del consumo sostenibile, garantendo la trasparenza e la comparabilità delle prestazioni ambientali di tali prodotti.
  • Rafforzare l’immagine, il richiamo e l’impatto comunicativo che distingue i prodotti, attraverso l’adozione del metodo PEF – Product Environmental Footprint come definito nella Raccomandazione 2013/179/CE e s.m.i, e associandovi inoltre aspetti di tracciabilità, qualità ambientale, qualità del paesaggio e sostenibilità sociale.
  • Definire le modalità più efficaci per valutare e comunicare l’impronta ambientale dei prodotti del sistema produttivo italiano, al fine di sostenerne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.
  • Valorizzare le esperienze positive di qualificazione ambientale dei prodotti di cluster di piccole imprese, attraverso l’adozione di misure atte ad agevolare l’adesione allo Schema “Made Green in Italy” da parte di gruppi di imprese.

Lo schema Made Green in Italy prevede che si stabiliscano regole per valutare l’impronta ambientale di un certo prodotto, in modo da consentire trasparenza e comparabilità nell’ambito dello stesso comparto di attività, considerando tutto il suo ciclo di vita: dalla fase estrazione delle materie prime ai processi di produzione, passando per la distribuzione e il conseguente uso da parte dei consumatori, fino alla gestione del fine-vita.

Il testo del Regolamento lo potete trovare su:
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/05/29/18G00078/sg

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