GRANDI CAMBIAMENTI

In queste ore due notizie campeggiano sulle pagine dei giornali dedicate all’ambiente: il primo treno all’idrogeno e il primo volo commerciale con biocarburante. Partiamo dal treno, anzi dai treni perché sono due e da lunedì percorrono tratte commerciali della Bassa Sassonia: i due Coradia iLint – questo il nome dei treni  – possono viaggiare a una velocità di 140 km/h, la stessa dei treni alimentati a gasolio: a differenza di questi, però, le uniche emissioni prodotte saranno quelle di vapore acqueo. Sempre di questi giorni è invece l’annuncio della Virgin Atlantic che il mese prossimo effettuerà il primo volo commerciale alimentato da biocarburante, ricavato dai gas di scarico delle acciaierie. Richard Branson, proprietario della compagnia aerea, ha dichiarato che il suo procedimento potrebbe essere adattato al 65% delle acciaierie del mondo, per produrre circa un quinto di tutto il carburante utilizzato ogni anno nell’aviazione.

RIFIUTI SPECIALI: PER IL MINISTRO COSTA SERVE UN ALTRO SISTEMA DI CONTROLLO

Il Sistri, il sistema di controllo ambientale dei rifiuti  non ha ottenuto i risultati sperati ed è arrivato il momento di utilizzare un nuovo sistema. E’ quello che ha annunciato il Ministro Costa preoccupato per i 140 milioni di tonnellate di rifiuti speciali che si muovono lungo l’Italia. “Dobbiamo riconoscere che Sistri non ha funzionato – ha dichiarato il Ministro – Non si tratta di migliorarlo, ma di mandarlo in pensione. Entro la prossima primavera entrerà in funzione un nuovo sistema di tracciabilità”. Sergio Costa aggiunge: “Il codice penale punisce i trafficanti illegali di rifiuti. E l’autorità giudiziaria e la magistratura lavorano per prevenire e reprimere questi traffici criminali. È allo studio il Daspo ambientale, per punire i killer dell’ambiente” conclude il Ministro.

TRAFFICO RIFIUTI: OPERAZIONI DELLA GF A SALERNO E A MANTOVA

Erano diretti in Burkina Faso i 7 container di rifiuti sequestrati dalla Guardia di Finanza, nel corso di un’operazione al Porto di Salerno. I militari dopo un’accurata perquisizione si sono trovati davanti a materiale – soprattutto pneumatici, motori ed accessori di vetture ed autocarri, compressori di frigoriferi ancora carichi di gas – che stava per essere imbarcato verso il Paese africano, per un importo di circa un milione di euro e che veniva accompagnato da documentazione doganale completamente artefatta. Sette gli indagati, grazie anche ai controlli predisposti dalla Procura di Salerno, presso il Porto della città, da tempo ormai al centro di molti traffici illeciti.

In provincia di Mantova invece è stata sequestrata un’azienda che aveva adibito le aree di pertinenza dell’azienda a deposito incontrollato di rifiuti. Si è proceduto, pertanto, con l’aiuto degli specialisti del settore al sequestro di tre aree di pertinenza dell’azienda, adibite a deposito di rifiuti, dove all’interno di un capannone di circa 400 mq sono stati trovati 80.000 kg di rifiuti (in parte anche pericolosi – perlopiù costituiti da plastiche, metalli, polistiroli, rifiuti organici, frigoriferi in disuso, pneumatici, bombole di gas esauste, lastre di eternit, pallets, materiali di risulta e rifiuti urbani).

GUERRA ALLE MICROPLASTICHE ANCHE DAL PARLAMENTO EUROPEO

Con una risoluzione – non vincolante – approvata a larga maggioranza (597 voti favorevoli, 15 contrari e 25 astensioni) il Parlamento europeo dichiara guerra alle microplastiche, chiedendone il divieto nei cosmetici e nei prodotti per la pulizia entro il 2020. Gli eurodeputati hanno inoltre invitato gli Stati membri a considerare la possibilità di ridurre l’Iva sui prodotti contenenti materiali riciclati. L’obiettivo è rafforzare il mercato della plastica secondaria, garantendone al tempo stesso la sicurezza, ad esempio quando la plastica riciclata è utilizzata in contenitori per alimenti.

(Fonte: Ansa)

ALLA SCOPERTA DEL MUSEO A COME AMBIENTE DI TORINO

Se passate per Torino, andate in Corso Umbria 90 e troverete il Museo A come Ambiente: primo museo in Europa interamente dedicato ai temi ambientali e che da oltre 10 anni offre spazi creativi, laboratori, percorsi didattici riservati soprattutto agli studenti ed infatti nella pagina del Museo si legge: “I nostri strumenti didattici, tra cui risorse digitali e pubblicazioni di supporto agli educatori ambientali, vogliono fornire agli studenti di ogni età momenti per cimentarsi con fenomeni, idee e elementi naturali attraverso indagini e esperimenti fatti in prima persona.”

Il MAcA è composto da tre corpi architettonici collegati da un giardino interno. La Palazzina Storica, sede della caserma dei vigili del fuoco dell’ex stabilimento Michelin, racconta nei suoi tre piani i temi di energia, rifiuti e acqua. Come funziona il mondo che ci circonda? Che cos’è l’energia? Qual è il ciclo dell’acqua? Dove vanno a finire i rifiuti e come si possono riutilizzare? La missione del MAcA è rendere disponibili a tutti strumenti che svelino elementi sul funzionamento del nostro mondo e su come possiamo preservarlo, partendo innanzitutto dal gioco e dal divertimento che sono parte importante del processo di esplorazione e conoscenza per le persone di tutte le età.

Noi speriamo di avervi incuriosito e perciò vi segnaliamo che gli orari del MAcA sono i seguenti: dal lunedì al venerdì: ore 9.00 – 17.00, solo su prenotazione per gruppi di almeno 13 persone – sabato e domenica: ore 14.00 – 19.00

 

LE NUOVE TECNOLOGIE POSSONO AIUTARCI A RICICLARE I RIFIUTI

Che il riciclaggio dei rifiuti sia di fondamentale importanza, ormai lo sanno quasi tutti, quel che invece è chiaro solo agli addetti ai lavori ( e a pochi altri) è come le nuove tecnologie possano darci una mano in questo settore. Se ne parla, e in maniera approfondita, nell’analisi a firma della società Frost &Sullivan  “The Impact of Digital Transformation on the Waste Recycling Industry“, all’interno della quale è possibile capire come la trasformazione digitale delle aziende sia in grado di incidere nella lotta all’inquinamento. Ad esempio attraverso l’uso di cassonetti e di camion intelligenti, oppure con il monitoraggio di tutti i materiali prodotti, riutilizzati e riciclati e con lo smistamento robotizzato. Secondo Frost & Sullivan la raccolta inadeguata, il ritiro irregolare dei rifiuti e l’effettivo smaltimento dei flussi di rifiuti sono sfide che il mercato deve assolutamente affrontare e le aziende dovranno sempre più affidarsi alle tecnologie digitali per gestire efficacemente la loro attività


            
DECRETO RINNOVABILI: ASPETTIAMO STESURA DEFINITIVA

Dopo l’analisi del Ministero dell’Ambiente, che ha chiesto alcune modifiche su mini idroelettrico e biogas da discarica, ora il Decreto è nuovamente al MISE per l’eventuale recepimento. Nella seconda metà di settembre è previsto un incontro pubblico con le Associazioni di categoria dove verranno illustrati e commentati i contenuti. Poche le modifiche rispetto alla bozza pubblicata dal precedente Governo. Ci riserviamo ogni commento alla stesura definitiva, in ogni caso il ritardo nella pubblicazione, come già avevamo scritto in un precedente articolo sul tema,  farà slittare la prima asta al gennaio 2019 rispetto alla previsione per novembre 2018 contenuta nella primissima bozza.

Bozza decreto

TRUMP PRONTO AD ALLENTARE LE RESTRIZIONI SU EMISSIONI METANO

Secondo il New York Times, il Presidente americano Trump starebbe per compiere un altro passo contro le decisioni prese da Barack Obama in materia ambientale e sarebbe quindi pronto ad allentare le restrizioni sulle emissioni in atmosfera del metano: l’agenzia per la protezione ambientale Epa, infatti avrebbe intenzione di rendere pubblica una proposta  secondo cui le aziende non devono più monitorare e riparare eventuali perdite di metano. Il Dipartimento degli Interni statunitense dovrebbe inoltre diffondere anche una norma che sostanzialmente abroga la restrizione a bruciare senza recupero energetico il gas naturale in eccesso estratto insieme al petrolio.

SIETE PRONTI PER ECOMONDO 2018?

A meno di due mesi dall’inaugurazione di Ecomondo, ci sembra giusto presentarvi quella che possiamo considerare la fiera leader  della green e circular economy nell’area euro-mediterranea;  un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare…e lo facciamo riprendendo le parole dell’organizzazione:  Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore. In contemporanea con Ecomondo si svolge Key Energy,la fiera delle soluzioni e applicazioni di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Vi aspettiamo quindi a Rimini dal 6 al 9 novembre per venire a conoscere le nuove priorità normative, di ricerca e formazione sul fronte dell’.