CONVEGNO A ROMA SULLE RINNOVABILI

LE RINNOVABILI AL CENTRO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA è il titolo del Convegno che si terrà oggi a Roma presso l’Auditorium di via Veneto, 89 che esaminerà cosa serve per raggiungere gli obiettivi del 2030. Al convegno interverrà anche il Ministro dello Sviluppo Economico, on. Luigi Di Maio

ECOMONDO 2018: INIZIAMO A “SCALDARE I MOTORI”

Ecomondo è senza dubbio l’appuntamento più importante per le aziende che operano nell’ambito della green e circular economy e come sempre noi di GEA SRL saremo presenti. Centinaia gli espositori, molti gli eventi in programma, a Ecomondo 2018, come si legge nel sito, saranno esaminate e discusse le principali novità, criticità ed opportunità  nell’ambito del riuso e valorizzazione dei principali rifiuti tecnici e biologici (incluse le acque reflue), le materie prime alternative e l’ecodesign industriale, la bonifica e la riqualificazione delle aree contaminate, anche marine, e la bioeconomia. Un appuntamento da non perdere e sul quale vi terremo aggiornati. (In foto: il profilo dei visitatori di Ecomondo 2017)

IL 26/27 GIUGNO A ROMA TORNA ECO FORUM

Il 26 e 27 giugno a Roma torna Eco Forum, arrivato alla quinta edizione. ll forum 2018 svilupperà proposte concrete per la crescita, nel nuovo contesto europeo, dell’economia circolare italiana, d’altra parte il 2018 è l’anno della definitiva approvazione del nuovo pacchetto di direttive europee sull’economia circolare.

Per tutte le info  http://www.forumrifiuti.it/

Key Energy 2014

RIMINI FIERA, EDIZIONE RECORD DELL´EXPO SULLA GREEN ECONOMY: 101.144 VISITATORI (+8,6% sul 2013)

1.200 imprese protagoniste a Ecomondo, Key Energy, Key Wind, H2R, Cooperambiente e Condominio Eco

.Rimini, 8 novembre 2014 – Segnali impattanti da Rimini Fiera: più innovazione, più internazionalizzazione, più lavoro. Nel segno della green economy.
Le quattro giornate dedicate al sistema ambiente, con i saloni inaugurati dal Ministro Gian Luca Galletti mercoledì scorso, hanno testimoniato concretamente il nuovo paradigma di sviluppo, che ha fondamenta solide grazie ad un sistema industriale maturo e competitivo. Pronto a proporsi su scala internazionale in sinergia con FIMAI ECOMONDO BRASILE, che nel 2015 si svolgerà a San Paolo dopo l´acquisizione annunciata da Rimini Fiera e il Gruppo Tecniche Nuove.

Il segno positivo, record nei 18 anni di saloni ambientali di Rimini Fiera, lo si ritrova nei numeri: 101.144 visitatori (+8,6% sul 2013).

Di rilievo la componente estera, con operatori provenienti da 86 Paesi, dei quali 30 d´Oltreoceano. 350 i buyer presenti in fiera, con la Turchia come area geografica più rappresentata, seguita dai Paesi balcanici e dal Nord Africa. E poi Russia, Bulgaria, Romania, Sud America, Polonia.

´Il successo testimoniato dalla quantità e qualità dei visitatori nazionali ed esteri . commenta il Presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni – è l´estrema sintesi di un´imponente trama operativa che durante l´anno viene tessuta nell´interesse del business delle imprese. Siamo molto soddisfatti: il nostro sistema di fiere dedicate all´ambiente è ormai fra i primissimi in Europa e la prossima sfida in Brasile apre nuovi affascinanti orizzonti´.

I contenuti dell´unico percorso possibile per imboccare la ripresa economica sono emersi sia dagli Stati Generali della Green Economy, promossi dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile. ai quali sono intervenuti il Ministro dell´Ambiente Galletti e nella seconda giornata il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, sia dal programma scientifico di Ecomondo guidato dal Prof. Fabio Fava e da quello di Key Energy coordinato dall´Ing. Gianni Silvestrini nel quale mille relatori hanno trasmesso la quota di concreta disponibilità di opportunità, finanziamenti, conoscenze e tecnologie. Ai lavori è pervenuto anche il saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso delle giornate, visite in fiera anche del Viceministro dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti e dei Sottosegretari all´Ambiente Silvia Velo e Barbara Degani.

Le giornate riminesi hanno proposto, su sedici padiglioni, 1200 aziende articolate fra i saloni Ecomondo (dedicato al recupero e riuso di materia ed energia), Key Energy (energia rinnovabile ed efficienza energetica), Key Wind (energia eolica), H2R (mobilità sostenibile), Cooperambiente (sistema coop per l´ambiente) e Condominio Eco (soluzioni e servizi per gli immobili). Annunciato, grazie ad un prezioso accordo con Federutility, lo sviluppo ulteriore nel della sezione dedicata al ciclo idrico integrato e della tutela delle risorse idriche.

´La nostra esperienza . commenta il direttore di business unit Simone Castelli . ci consente di misurare non solo coi numeri il successo delle manifestazioni, ma anche percependo il clima dei padiglioni. Da questo punto di vista è stata una settimana entusiasmante. La green economy non è più una parte dell´economia, è piuttosto uno dei più importanti driver di crescita e le imprese che abbiamo visto protagoniste in fiera hanno le carte in regola per essere traino verso lo sviluppo´.
Oltre 550 i giornalisti accreditati e ampio risalto su tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e locale, dai network televisivi e radiofonici, con una enorme attenzione sul web. Impressionante il coinvolgimento ottenuto dai social network sui profili ufficiali: dodici top ecoblogger presenti in fiera, su Twitter quasi 5 milioni le impressions e 900mila i profili raggiunti. Sulle pagine Facebook delle manifestazioni la settimana di fiera ha visto l´aumento di 300 volte i Ôlike´ rispetto a quella precedente, mentre su quella corporate di Rimini Fiera i contatti sono stati 347.000 nell´ultima settimana.

KEY ENERGY 2014: GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO

Il Comitato Tecnico Scientifico, presieduto dall´Ing. Gianni Silvestrini, ha approntato anche quest´anno incontri utili a fare il punto sul tema delle energie alternative e alla luce degli obiettivi fissati dall´Unione Europea
´Nei convegni di Key Energy 2014 . commenta Silvestrini – si è intravista la possibilità di scenari positivi dopo le notevoli difficoltà incontrate dal settore energetico. Per le rinnovabili elettriche un provvedimento consentirà di evitare il blocco degli incentivi e nella seconda metà del 2015 il biometano dovrebbe decollare. Sul versante dell´efficienza emerge sempre più chiara la necessità di passare alla riqualificazione spinta di interi edifici con risparmi del 60-80% e si aspettano misure di finanza innovativa´.

Perfettamente centrato l´obiettivo di introdurre un´area dedicata specificatamente all´efficienza energetica, vero fattore competitivo per le imprese. Con WHITE EVOLUTION, Key Energy ha rappresentato in fiera una filiera tecnologica, italiana ed europea, attrezzata per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico definiti dalla UE
KEY ENERGY WHITE EVOLUTION ha visto l´incrocio fra i principali attori dell´efficientamento energetico industriale: da una parte produttori di tecnologie e soluzioni per l´efficienza e le ESCO (Energy saving Company) e dall´altra grandi consumatori di energia come industria, grande distribuzione, enti pubblici. L´evento nasce in collaborazione con Anie Energia, Assoesco, Cogena, Fire, Italcogen.

Di grande interesse il convegno dedicato alla Nuova Direttiva europea sull´efficienza energetica recepita in Italia
sulle misure da adottare per raggiungere l´obiettivo di risparmio del 27% entro il 2030, previsto dal Consiglio europeo.
Un importante dibattito tra istituzioni, esperti, associazioni di categoria moderato da Gianni Silvestrini, Presidente Green Building Council Italia e Direttore Scientifico di Kyoto Club.
L´efficienza energetica è una delle soluzioni più all´avanguardia del Made in Italy e in grado di produrre in prospettiva sviluppo e occupazione. È emerso infatti che il tema del finanziamento per il migliore utilizzo delle risorse energetiche assumerà in futuro un ruolo centrale nelle politiche di riduzione delle emissioni inquinanti e in termini di competitività delle imprese sui mercati.

Nel contesto dedicato alle energie, un ruolo di riferimento lo ha rappresentato KEY WIND, fiera dell´eolico in collaborazione con Anev.
Al centro dell´attenzione Il ruolo dell´eolico al 2030 e gli obiettivi europei connessi in termini di incremento delle rinnovabili e di riduzione della CO2.
Il Presidente dell´ANEV Simone Togni ha evidenziato la necessità di un intervento per rendere attuabili tali obiettivi. L´eolico ha avuto una crescita sostenuta fino al 2012, che è stata arrestata dall´introduzione del sistema delle aste dei registri e per far fronte a tale situazione il Presidente ha presentato i correttivi raccolti in un documento ANEV che verrà proposto al Governo e che punta alla semplificazione delle normativa.
Lo sviluppo occupazionale del settore eolico . è stato evidenziato – prevede 65.000 occupati diretti e indiretti al 2020, ma ha subito una battuta d´arresto a causa dei provvedimenti del 2012 in materia di rinnovabili.
Da ricordare la consegna del premio giornalistico promosso dall´ANEV ´Energia del Vento´ 2014 a quei giornalisti che si sono distinti per aver saputo promuovere un´informazione chiara ed esaustiva sul tema dell´energia eolica, evidenziandone la valenza ambientale ed economica. Sono stati premiati: Claudio Sabelli Fioretti (Io Donna . Corriere della sera) per la categoria Stampa, Federico Rendina (Il Sole 24 Ore) e Elena Veronelli (freelance per IlFattoQuotidiano.it) per la categoria Web, Maria Luisa Cocozza (TG5) per la categoria TV, Emanuela Campanile (Radio Vaticana) per la categoria Radio.

A KEY ENERGY è stata protagonista la filiera del biogas italiano, sostenuto dal crescente sviluppo sia del mondo agricolo, sia della filiera dei rifiuti organici. Una giornata è stata dedicata al tema, col seminario La filiera del biogas: un giacimento verde da esplorare che ha messo a confronto le due ´anime´ del biogas, quella che fa capo al reimpiego degli scarti agricoli e quella dei rifiuti organici dalla raccolta differenziata. L´organizzazione è stata curata dal CIB (Consorzio Italiano Biogas) e dal CIC (Consorzio Italiano Compostatori), con la partecipazione della International Solid Waste Association, della International Energy Agency, della European Biogas Association, della European Compost Network, di Federambiente, di Confagricoltura, di Itabia, CRPA, ENEA, ed Associazione Chimica Verde.
Ai temi dell´energia è stata dedicata una sessione degli Stati Generali della Green Economy, dal titolo Energia e Clima: verso l´Accordo post-Kyoto – Parigi 2015. Sono state messe a confronto le diverse strategie proposte da associazioni ambientaliste, industriali e docenti universitari per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. Tre ambiti di azione sono stati individuati: promuovere la crescita delle energie rinnovabili agendo su programmazione, semplificazione e nuovo strumenti di sostegno economico; rafforzare le misure di efficienza energetica ammodernando strutture e impianti nell´industria e nella pubblica amministrazione; sviluppare una politica per la mobilità sostenibile allo scopo di ridurre le emissioni prodotte a livello nazionale.

Nel 2015 le fiere della green economy saranno a Rimini Fiera da martedì 3 a venerdì 6 novembre.
Il prossimo anno si aggiungerà anche SAL.VE Salone internazionale del veicolo ecologico,
che passa da triennale a biennale.