CARABINIERI DEL NOE SEQUESTRANO DUE DISCARICHE ABUSIVE IN RIVA AL MARE

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I Carabinieri del N.O.E. di Sassari hanno denunciato all’autorità giudiziaria di Tempio Pausania tre persone per avere realizzato senza nessuna autorizzazione, all’interno di un villaggio turistico in Costa Paradiso (Comune di Trinità D’Ugultu e Vignola),  una vasta discarica di rifiuti speciali non pericolosi – inerti provenienti dalla demolizione di una piscina e da altri fabbricati in cemento -, che risultavano costruiti in totale difformità dal progetto approvato.
Le indagini hanno consentito di appurare che la discarica abusiva è stata allestita su un terreno potenzialmente franoso, già dichiarato pericoloso, perché gravato da specifico vincolo di piano di assetto idrogeologico. L’eccessivo e disordinato accumulo dei rifiuti ha danneggiato anche un bosco di ginepri sottoposto a particolare vincolo paesaggistico. Le tre persone (il proprietario di un’abitazione ubicata all’interno del villaggio, un imprenditore edile e un professionista) sono ritenute responsabili di “attivazione e gestione abusiva di discarica di rifiuti, esecuzione di lavori senza autorizzazione su beni paesaggistici, in zona sottoposta a vincolo ambientale, e deturpamento-alterazione di bellezze naturali”.

In Sicilia invece, e precisamente sulla spiaggia di Milazzo, in provincia di Messina, è stata sequestrata una discarica abusiva dalle proporzioni molto vaste, si stima intorno a 20 ettari, a ridosso del mare, è stata sequestrata dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera su disposizione della procura. Cumuli di rifiuti accatastati e disseminati in riva al mare, tra cui anche dei fusti, sono emersi a seguito della recente mareggiata: uno sfregio intollerabile alla natura. Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, appena saputo della discarica abusiva che minaccia il mare, ha inviato immediatamente sul posto per una verifica ispettiva il capo del Reparto Ambientale Marino, l’ammiraglio Aurelio Caligiore, affiancato dal suo staff, che sta effettuando gli accertamenti del caso. Sotto la spiaggia si è così scoperto una vera e propria discarica abusiva: la situazione è delicata dal punto di vista ambientale e sanitario. Proprio per questo sono scattati immediatamente i sopralluoghi e le indagini, tuttora in corso.“Stiamo monitorando con attenzione quanto accaduto – ha dichiarato il Ministro – Stiamo attivando tutti gli attori istituzionali competenti sul territorio, dal Comune alla Regione, affinché si scongiuri il pericolo che i rifiuti finiscano in mare e affinché vengano prontamente rimossi. Il nostro obiettivo prioritario è salvare il mare da un eventuale inquinamento, agevolare un rapido ripristino ambientale dell’area e proteggere la popolazione da eventuali rischi sanitari” (Fonte ISPRA)